Bagnara vista da lontano ancora ha un certo fascino

Bagnara vista da lontano  ancora ha un certo fascino

bagnara giugno 2020
Bagnara vista da Scilla in una giornata poco limpida e con un gabbiano che se la gode

 

1 – 6 Le prime sei fotografie sono state realizzate dalla statale 18 prima del cimitero e da punti diversi, classiche e consumate cartoline che si affacciano sulla stretto di messina.

7 – 10 Sempre dalla statale 18, molto suggestivi i lidi della grande spiaggia del rione Marinella.

11 -16  Si nota anche la terrazza del palazzo ducale vicino al ponte Caravilla, si ammirano alcuni particolari dell’edificio e spostato più a sinistra un palazzo dei De Leo.

17 – 18 In rilievo il promontorio di Marturano e ai suoi piedi il rione più popoloso e bistrattano della cittadina.

19 – 22 Torniamo per un attimo ad apprezzare alcuni particolari del ponte Caravilla.

23 – 26 I bastioni sulla rupe, mai saputi valorizzare gridano vendetta per come sono stati sempre trascurati.

27 – 28 L’orologio posto sulla Sirena e quel che resta della costruzione francese su uno scoglio a difesa della cittadina a sud del paese, vicino alla galleria, sorella dell’altra posta all’inizio della costiera.

29 – 32 Qualche foto della torre aragonese costruita sulle basi di una precedente di epoca normanna.

33 – 34 Il centro storico cittadino e il particolare della chiesa del Carmine visti da Scilla. LA sensazione che il restauro del campanile non sia stato ottimale anche per la netta differenza di colore che dopo anni rimane tale.

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Post Author: Gianni Saffioti