I “gabbiuni” sotto il muretto del viale F.Turati al rione Valletta

I “gabbiuni” sotto il muretto del viale F. Turati al rione Valletta

Riflessione sul loro utilizzo per il rilancio dei territori della costa Viola

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Nei primi anni 60 i gabbiuni furono costruiti massicciamente lungo tutto il muretto del viale come ulteriore protezione dai marosi.

Le tecnologie del tempo presentarono un prodotto con un ottimo impatto ambientale ma molto meno resistente dei cubi in cemento armato che li sostituirono negli anni 70.

Lo spunto di questa foto è quello di riflettere sulla grande importanza di queste opere inserite nel contesto economico e paesaggistico odierno.

Oggi i gabbioni, questo è il loro nome italiano, vengono usati tantissimo in tutto il mondo per molteplici servizi legati alla sicurezza e alla protezione. Muri di sostegno, muri divisori, protezione e contenimento del terreno franoso, protezione e contenimento del terreno nelle vigne, protezione e contenimento degli argini dei fiumi e dei laghi, protezione di opere importanti e centri abitati.

Se si pensa che, essendo le pietre già sul posto, si potrebbero allestire velocemente muri lungo tutta la costa Viola ripristinando mulattiere e recuperando i vecchi sentieri e muri a secco delle vigne, l’idea quanto semplice e intuitiva può ridisegnare concretamente il territorio con sviluppi economi e turistici impensabili.

Le tecnologie hanno inventato materiali ferrosi che danno grande sicurezza e tenuta, quindi non è affatto difficile mettere in sicurezza gran parte del territorio oggi non coltivato e collegarlo con stradine accessibili a piccoli mezzi a due ruote, certo se poi si esagera il tema dell’impatto ambientale cade e si torna sempre al concetto di speculazione e non di salvaguardia e sviluppo.

Anche se questi sono concetti semplici e realizzabili, non sarà facile far capire che in un terreno così vasto e impervio non si può improvvisare nulla e i progetti devono essere realizzati da gente competente e soprattutto qualificata, che non può essere l’erede del vecchio contadino ma persone che hanno studiato la materia nelle aule universitarie.  Il fai da te o il fare del cugino di turno porterà solo ulteriori problemi al territorio e spreco di denaro pubblico.

Prima cosa essere seri e competenti, poi avere un apparato politico qualificato e certificato lontanissimo da quello attuale, partitico “famigliaristico” e clientelare, che attanaglia tutto il meridione.

Post Author: Gianni Saffioti