Vincenzo Morello sostenitore del divorzio e contrario alla vita di coppia

Vincenzo Morello sostenitore del divorzio e contrario alla vita di coppia

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Il malefico anello è una commedia in tre atti pubblicata a Milano nel 1910, fu rappresentata a Roma e poi dopo le fortunate 1000 copie vendute, fu ripubblicata sempre a Milano nel 1918. Nel libro il Morello contrappone  con determinazione la causa della “moralità” della separazione della coppia sposata, ovvero il divorzio, contro la pregiudiziale dell’indissolubilità del matrimonio, insomma sostiene apertamente la causa della necessità del divorzio. Le sue idee sul tema vengono sostenute ancora nella sua commedia del 1912, “L’Amore emigra” dov’è netta la sua contrarietà, anzi il suo rifiuto verso la vita di coppia.

Prima di scrivere queste due commedia ricordiamo che il Morello corteggiò insistentemente Maria Hardouin di Gallese, moglie di D’Annunzio. A tal proposito si narra che D’Annunzio rimproverò la moglie per aver accettato la corte del Morello, tanto che lei tentò il suicidio gettandosi da un balcone. Tra il Morello e D’ Annunzio per un periodo ci fu una cordialissima amicizia documentata da molte lettere e testimonianze .

Post Author: Gianni Saffioti