Brevi notizie sul rione Porelli e la chiesa di San Nicola (dell’Immacolata)

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Brevi notizie sul rione Porelli e la chiesa di San Nicola (dell’Immacolata)

Poco discosto dalla città, sul piano inclinato del monte, frutto di un primitivo raccogliticcio agglomerato probabilmente sorto all’ombra dell’abbazia, Pagliaia, o Purelli, si popola fino a divenire, con il trascorrere dei secoli, quasi un’appendice del centro storico.

E nel tempo vi nascono più di una chiesa: quella di San Nicola è oggi certamente tra le più antiche, e la più suggestiva. In posizione elevata rispetto alla città sita sulla rupe, verso la quale guarda, essa stà a bordo monte, precipite sulla Marinella.

Fino al fatale 1783, anno dell’immane sisma, Purelli, abbarbicata lungo il declivio del monte, come un ventaglio sulla rupe di Marturano e quasi a faro sulla costa e la marina , anche per ovvie ragioni di sicurezza, restò la naturale via di sfogo dello sviluppo topografico dell’antico paese; ma dopo tale data, duramente colpita essa pure, e con il centro storico ridotto ad un cumulo di rovine, s’impongono quelle alternative che faranno di Bagnara una delle prime e più fiorenti marine del Tirreno.

Dell’antica Abbazia, già provata dal tempo e dai passati terremoti (tanto che nel 1783, fatta eccezione per la porta monumentale del suo ingresso, ben poco restava della primitiva costruzione normanna), e dell’antica cappella di San Sebastiano, edificata sul suo fianco meridionale anche con lo scopo specifico di far da sostegno all’illustre abbazia, non restarono che macerie.

Brevi notizie sul rione Porelli e la chiesa di San Nicola (dell’Immacolata)

Estratto da una guida turistica mai pubblicata del dott. Alessadro Carati e inserita nella guida alla cittadina
al seguente link: Guida alla cittadina di Bagnara Calabra

 

 

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Post Author: Gianni Saffioti