Le Bagnarote, testimonianza del 1949 di Kazimiera Alberti una scrittrice polacca

Kazimiera Alberti è una scrittrice, traduttrice e poetessa polacca emigrata in Italia nel 1945, nel 1950 pubblica  “L’anima della Calabria”, nel 2007, la casa editrice Rubbettino riedita il testo all’interno della collana “Viaggio in Calabria”

Fra le tante immagini e figure messe in rilievo dalla poetessa, ci sono, inevitabilmente, le donne: le poetesse Nosside e Teano, «la bella donna» Santa Severina (KR), le donne di Bagnara, con il tipico cesto sul capo. Quest’ultime in particolare, sono, secondo la scrittrice, lo “spiritus movens”, la forza motrice, che guida la famiglia, si sposta e guadagna denaro; le bagnarote, con il loro lavoro e senza mai dimenticare la loro femminilità (espressa, con grande sorpresa dell’autrice, nel ballo) si ergono a simbolo della laboriosità di una regione che è donna a partire dal suo nome, e della vivacità e vitalità dei calabresi.

Post Author: Gianni Saffioti