Uragano del 29 novembre 1925 a Bagnara molte case sono state distrutte

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Uragano del 29 novembre 1925 a Bagnara molte case sono state distrutte e numerose persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni che rischiavano di crollare.

Un articolo tradotto dal quotidiano francese Le Figaro e pubblicato anche da tanti giornali europei sulla base di un articolo del giornale italiano il Popolo di Roma. Riportiamo anche quello pubblicato dal giornale tedesco Colarer Neueste Nachrichten sempre il giorno 30 novembre 1925. Di questa tragedia, non si sa quasi nulla e non è passata alla storia come quella del 24 maggio del 1927 perché non ha fatto nessuna vittima. Ma la sua violenza è stata certamente di gran lunga superiore considerando che l’uragano, proveniente dall’oceano Atlantico ha interessato il Tirreno dallo Stretto fino a oltre Napoli ed ha causato morti e danni ingenti sulla costa Marocchina e il vicino entroterra in particolare nella città di Fez.

Un violento uragano sulla Sicilia e sulla Calabria

I danni sono consistenti

Roma 29 novembre – Un violento uragano si è abbattuto sulla Sicilia e sulla Calabria.

Secondo le prime notizie, pervenute da diversi luoghi al Popolo di Roma, non si è mai visto, a memoria d’uomo, un così forte scatenarsi degli eventi della natura, in questa regione. La pioggia, la grandine il vento martellavano le case, le ondi s’infrangevano ad altezze prodigiose e causarono forti disastri, a Messina, Catanzaro, Bagnara. Milazzo, Trapani, Monteleone. Bagnara è stata particolarmente colpita, nella zona la marina è stata distrutta e numerose barche sono state prese e affondate dai flutti. A Napoli in cargo Santa teresina ha sfiorato il naufragio, l’equipaggio è salvo. Non ci sono notizie del piroscafo Bormida, altri bastimenti hanno rischiato il naufragio. La città di Reggio Calabria è stata messa a dura prova. A Bagnara, molte case sono state distrutte e numerose persone hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni che rischiavano di crollare. A Messina molte case sono state distrutte e molte persone sono state ferite.

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Post Author: Gianni Saffioti