Meraviglioso per virtù di natura, inabitabile per colpa degli uomini. Prof. Tommaso Oriana 1983.

Il personaggio bagnarese che subito dopo il dopo guerra con diletto e passione si interessò degli studi della storia di Bagnara fu il prof. di storia e filosofia Tommaso Oriana, egli dopo circa 40 anni sopperisce ad un vuoto che aveva lasciato il prof. Gerolamo Fiumanò (Monografia storica di Bagnara Calabra) scritto dopo il trittico di autori: Cardone (Notizie storiche di Bagnara Calabra 1873), Macrì (la collegiata 1905) e il Minasi (L’Abazia normanna di Bagnara Calabra 1905) quest’ultimo all’inizio del suo lavoro si scaglia in maniera maleducata contro il Cardone, cominciando cosi il suo libro: “Un nostro famoso poeta del passato secolo credeva impossibile l’addirizzar le gambe ai cani”.

Il prof. Tommaso Oriana si laurea nel 1948 con una tesi sulla storia di Bagnara che poi presenta anche in paese al circolo unione davanti a una platea incredula ed affascinata dalla narrazione dei suoi studi.

Il prof. Tommaso Oriana dopo 35 anni di pulito e diligente lavoro di insegnante in Lombardia, alla fine degli anni settanta del novecento, torna a Bagnara con la moglie per godersi la pensione ma incredulo non riconosce più la sua città natia oramai diventata caotica, maleducata, sporca, senza servizi ecc. ecc.

Nulla è rimasto di scritto dei suoi studi dopo la sua morte, nella sua casa di Porelli dove abitava, tutti i suoi scritti non si trovarono più, fortunatamente di lui restano le registrazioni delle tante trasmissioni culturali trasmesse dalla prima radio libera bagnarese, radio Perla del Tirreno, in questo link l’inizio della trasmissione sulle origini della storia di Bagnara  dalla  sua diretta voce.

La storia di Bagnara Calabra

Questo articolo da lui scritto e pubblicato nel numero 52 dell’Obiettivo del gennaio febbraio 1983 ci dà testimonianza di come le cose da allora non sono cambiate, anzi sono ancora peggiorate.

Post Author: Gianni Saffioti