4 marzo 2009. Il presidente dell’Olimpia difende la «pluralità di scopi delle associazioni» Tratto da CALABRIAORA del 4 marzo 2009

Il presidente dell’Olimpia: «Una grande associazione può operare in più ambiti»

Dopo l’incontro tra le realtà associative di Bagnara Calabra svoltosi sabato mattina nella sede della Proloco, durante il quale si era messo in risalto il problema che non tutte le associazioni si attenessero solo agli scopi per le quali erano nate, è il presidente dell’associazione Olimpia, Vincenzo Vizzari, ad esprimere la sua opinione. «Appena appresa la notizia che durante la riunione si è discusso di argomenti che di certo facevano riferimento al mondo della mia associazione sono rimasto allibito, poiché alcuni modi di pensare non appartengono alla mia cultura». Più volte è stato ribadito l’impegno di questa associazione in vari ambiti che hanno fatto crescere i gruppo stesso. «Le preoccupazioni dei presidenti e quella più specifica del rappresentante dell’Associazione Italia-Israele, sodalizio di cui fino a poco fa ignoravo l’esistenza – prosegue Vizzari – in merito alla questione della pluralità di scopi di un’associazione, mi fa rabbrividire. Questa mentalità, che reputo molto provinciale, non mi appartiene. La mia associazione si occupa di diversi ambiti perché è grande, e nelle grandi associazioni convive sia lo sport che con la cultura. Quando parlo di grandezza, non parlo solo di numero di soci, ma anche di mentalità». Nelle sue dichiarazioni, inoltre il presidente dell’Olimpia mette in chiaro che ogni associazione merita massimo rispetto e che a suo parere la moltitudine delle associazioni non è un problema ma una risorsa che bisogna sfruttare pienamente. E per quanto riguarda le affermazioni fatte durante la riunione, in particolare dal rappresentante dell’associazione Italia-Israele, sul fatto che molti ambiti sono esclusiva prerogativa di alcune associazioni, Vizzari dichiara: «È un’affermazione fine a se stessa e credo che l’Olimpia abbia la possibilità di ampliare il suo lavoro come associazione in vari ambiti, poiché ha i numeri per farlo». Il gruppo infatti, sempre presente nella cittadina bagnarese interessa centinaia di ragazzi dai 6 ai 30 anni di età, impegnati nella pallavolo, nel calcio femminile e nelle attività culturali. L’associazione, inoltre, conta sulla presenza del gruppo le “Bagnarote”. Il presidente Vizzari, dopo aver espresso il suo rammarico conclude dichiarando: «Risponderemo a quanto detto con i fatti. I Campionati di Pallavolo delle giovanili e prime squadre, quelli del Calcio Femminile, la sagra dell’Alalunga, il musical estivo, la festa della Solidarietà per i ragazzi disabili, la Festa della terza età rivolta agli anziani i tornei estivi a Bagnara e in provincia,le gite culturali e religiose, la Zeppolata con le manifestazioni del Natale Solidale sono solo alcune delle nostre dimostrazioni. Ribadisco che tutti i nostri sacrifici sono solo ed esclusivamente a favore della nostra Bagnara e non per altri fini».

G.Cosentino

Post Author: Gianni Saffioti