Archivio storico fotografico bagnarese
Enciclopedia multimediale
della cultura popolare bagnarese – libri, storia, documenti, articoli,
testimonianze, immagini, audio e video
Bagnara storico fotografica e multimediale
Osservazioni fatte sul territorio di Bagnara da
Michele Sarconi
Ristampa 2010 - Franco Pancallo Editore di
Locri - 530 pagine - nelle migliori librerie -
Uno dei libri più interessanti che riguardano
la Calabria che erano in esposizione al salone del libro di Torino 2016
è senza dubbio questa ristampa del 2010 della
storia del terremoto del 1783 di Franco Pancallo Editore di Locri
che consigliamo agli appassionati di storia di
comprare in quanto in questa pubblicazione è scritta la reale condizione della
situazione della regione dopo il terremoto del
5 febbraio 1783 al netto delle favole e delle fantasie aggiunte poi seguito da
ogni storico locale.
Pagina a cura del prof. G. Dominici

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Da Seminara dirizzammo i passi verso Bagnara;
ed era piacevole il vedere che per sì lungo tratto di strada que' belli terreni non erano stati in alcun modo
oltraggiati. Ma quale non fu mai il nostro sorprendimento,
allorchè arrivammo a vista di una scena, quanto
amena e ridente per la sua naturale situazione, altrettanto orrida e
mostruosa per la tragica rivoluzione, che la devastò! Noi trovammo da per
tutto con provvida cura sgombrate le ruine; ma lo
sgombramento medesimo svelava più che abbastanza quanto orribile ne fosse
stato l'ingombramento. In breve: Bagnara fu, e ora non è: permesso nè anche d'immaginare la sembianza della sua esistenza
primiera, e della sua successiva ruina, se non a coloro, che la conobbero
ugualmente in piedi, che diruta. L'unica osservazione, che ne potemmo fare, si fu che
in mezzo a tante universali ruine giace tuttavia
intera, e illesa una piccola cappella, dedicata alla Madonna di Porto
Salvo, la quale è lunghesso quel piccolo seno
di mare, ove si osservano tutt'ora esistenti alcuni avanzi di un diruto
edificio, alle cui basi, e in parte del dorso riposa, e sta attaccata questa
medesima cappella di Porto Salvo. Varie cose di udita potremmo riferir sulle varie
avventure particolari, se ci bastasse il coraggio di riposare ciecamente
sull'equivoca narrazione altrui. Non possiamo però astenerci dal non riferire
tre fatti di costante, e pubblica verità. Il primo si è che tutte le numerose
fontane di Bagnara nell'atto fatale del tremoto in un sol punto si
disseccarono: il secondo che gli animali più rudi furono sorpresi da tale
spavento, che un cignale, fuggendo lungo le selve, piombò dall'alto in giuso
da una precipitosa rupe, che sovrasta alla pubblica strada; ed il terzo finalmente
che morte, con una stranezza inesplicabile, si compiacque di struggere quasi
tutto il delicato, e 'l più bello e giovanile del tenero sesso, e lasciò in
vita le più deboli e inutili vecchie. 957. Non
furono di minore importanza le rivoluzioni avvenute nel territorio di Bagnara.
Nelle contrade del così detto monte Cocuzzo si formarono dannosissimi
rivolgimenti, che colla loro sovversione posero a soqquadro molti poderi. Ne'
terreni, contermini al tenimento di Scilla, avvennero guasti così
rovinevoli, che molte possessioni perderono tutta la loro antica giacitura, e
caddero in una orrenda confusione. 958.
Questo luogo sarà memorabile per la sua disgrazia, e con tanto maggiore
rincrescimento vi farà ragione di commiserarne la sventura, quanto è
innegabile che questo era un Paese celebre non meno per la predilezione
avutane dal Conte Ruggiero, che per l'abbondanza di molti generi utili al
comodo della vita, e al commercio. ------------------------------------- Il Sarconi, emissario del re per documentare i danni
del terremoto del 1783
sottolinea il contrasto tra
la bellezza del breve viaggio
da Seminara a Bagnara e l’impressione tetra che ha quando vide Bagnara
rasa al suolo tanto da non riconoscerne l’antica forma se non la cappella
della Madonna di Porto Salvo a Marinella
situata in una insenatura marina e rimasta illesa in mezzo alla distruzione totale.
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