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Pettegolezzi poco edificanti di Scopelliti
Ho letto su strill.it quanto afferma Scopelliti sul nostro ex sindaco. Mi dispiace ma non ci sto ed il silenzio in questi casi fa veramente male. Sono indignato č scrivo ciņ che penso. Da uomo libero e di sinistra, parlo di sinistra quella vera, che ha condiviso poco della politica bagnarese imposta negli ultimi 10 anni da Zappalą sottoscrivo ancora una volta la mia grande solidarietą e simpatia allo stesso, che ha sbagliato e per questo sta pagando un prezzo fin troppo alto se paragonato a quanto succede attualmente nella politica locale. Scopelliti sbaglia in pił punti, anzitutto nel piano umano e non c’č bisogno che io lo specifichi, da nessun pulpito si deve pungere ed in maniera pesante una persona che sta scontando la pena che la legge gli ha inflitto. Scopelliti sbaglia dal punto di vista religioso, egli prova odio e rancore verso Zappalą e non sa cosa sia la pietą cristiana. Scopelliti ha lasciato il comune di Reggio dissanguato con un debito eccezionale. Dopo la faccenda Zappalą non ha avuto il coraggio di dimettersi per dimostrare che i voti mafiosi lui non li vuole, anzi usa ancora le 11087 preferenze di Zappalą per governare. Oggi che altri casi del genere continuano a toccare la sua giunta, impressiona ancora di pił la sua miopia politica accanirsi contro Zappalą. Condivido poco di quanto egli dice a proposito della malavita a Reggio, la magistratura dice cose completamente diverse e pił gravi. Lontana questa gente, insensibile al dolore altrui, dal potere politico per una Calabria libera dall’oppressione. Un saluto ed una affettuosa simpatia a tutta la famiglia Zappalą. Essere liberi ed onesti, lasciando da parte le idee politiche, significa partecipare in silenzio al dolore di chi soffre, ma quando ci si accanisce contro qualcuno nonostante la legge abbia inflitto la pena, si abbandona il silenzio e ci si indigna verso la stupiditą umana, in questo caso del presidente della regione Calabria. Invito i bagnaroti onesti e liberi di partecipare a questa indignazione. Gianni Saffioti
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