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ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE C’era una volta a Bagnara…
Mimmo Villari e Rocky Roberts negli studi della radio Capita spesso che nel raccontare le cose, si tramandino notizie imprecise che spesso equivocano e danno un senso diverso alla storia. Così, volontariamente o meno, si cambia la cronaca, poi se le notizie vanno avanti ,capita che passi assolutamente ignorato chi ha realmente partecipato da protagonista principale a certi eventi e che invece soggetti partecipanti di secondo piano, per manie di grandezza o perché la cosa può essere utile al proprio palmares sfruttabile per carriera e pecunia diventino falsi protagonisti. Non si conta oramai più la faziosità di quasi tutti i nostri giornali locali che non si degnano minimamente di riportare nessuna delle manifestazioni o delle notizie che meritano cronaca ed invece continuano ed essere esclusivamente autoreferenziali e servili a senso unico verso il potere locale (qualunque colore esso abbia). Il motto è: l’importante è stare sempre sul carro. Per fortuna esiste il Web che almeno ci da un poco di democrazia. Premesso questo, il tema che vorrei affrontare riguarda i sempre più numerosi commenti, ricordi, che spesso si trasformano in articoli che hanno come tema il lavoro immenso che Mimmo Villari ha fatto tra la metà degli anni settanta e la metà degli ottanta, solo con le sue forze economiche e con le sue idee, aiutato da un pool di persone (quasi tutti giovani studenti) che anche se collaboravamo con lui, eravamo sempre ai margini e solo di contorno a tutto il lavoro che lui svolgeva, sia come Radio Perla, prima emittente privata di Bagnara, sia come Mivil RVM, sigla con la quale ha prodotto decine di filmati che documentano tradizioni, folklore, cambiamento del territorio ecc. ecc. su Bagnara in quegli anni. Mai guadagnata una lira, anzi spesso per il troppo amore verso quello che era diventato un impegno verso tutta la comunità, ci rimetteva in termine pecuniario. Noi dello staff che trascorrevamo parecchie ore al giorno negli studi di “Radio Perla” o che lo accompagnavamo nelle varie interviste e riprese video che lui tempo prima organizzava e preparava minuziosamente e poi montava e rimontava fin quando non erano qualitativamente di buon livello,non abbiamo mai avuto idea della mole di lavoro che e si sobbarcava per dare qualità e prestigio all’Emittente e a noi con essa. Ma quale regista e tecnico, ma quale scuola e laurea, le notti perse a finire un lavoro e la professionalità che ha acquisito sul campo sono state superiori a tutti i titoli e le specializzazioni a cui si possa ambire. Ma neanche questo serve a far capire ai più il senso vero e primario della passione che Mimmo Villari ha dato in quegli anni alla nostra cittadina. Nessuno potrà mai quantificare l’umanità con la quale ha cercato di dare coraggio a quello che è stato il momento più triste e sventurato di Mimì (Mia Martini). La cantante in grosse difficoltà di tutti i tipi, ospite a casa di zia Sarina a Bagnara, tutti i giorni andava a trovarlo negli studi della Radio per sfogarsi e confidarsi con lui,e solo l’amicizia vera che tra i due durava sin dall’infanzia, riuscì ad infondere forza e nuovo smalto alla cantante che sembrava avesse ripreso a vivere. Mimmo Villari qualche tempo dopo ricevette dalle mani della stessa una cassetta audio con alcuni brani inediti che custodisce gelosamente ancor oggi. Alcuni di quei brani (Spaccami il cuore e Lucy) qualche tempo fa furono commercializzati da i soliti sfruttatori della sua immagine, altri ancora regnano inediti e segreti (Assieme ai video) solo nella sua casa in quel Paradiso in terra,tra i monti del Trentino dove chiacchiere, pettegolezzi e falsità neanche lo sfiorano, vista la lontananza da quella che è la miseria culturale e sociale della società di oggi, vista la differenza da come si presenta oggi la cittadina e da come lui l’aveva sognata. E’ facile dire di aver collaborato con lui, riempiendosi la bocca di belle parole, più difficile è capire i sacrifici ed i patimenti di un uomo che ha dato se stesso per la comunità e che ha ricevuto solo una volgare e sporca indifferenza anche da coloro che tempo prima “collaboravano con lui” Esiste oggi un archivio di migliaia di ore di registrazione di programmi radiofonici della prima emittente libera di Bagnara, radio Perla appunto, che raccolgono il meglio della cultura bagnarese di quel periodo, esiste pure un archivio video di RVM traslati in digitale. Ore di trasmissioni che raccontano quel periodo e tutte le problematiche del tempo, dai dibattiti per la questione dell’aborto alle dimissioni forzate del sindaco Candeloro De Leo, al maremoto della notte del 31 dicembre del 1979 a Marinella ed il grande sostegno in aiuti immediati, fatti di viveri, coperte e medicinali di prima necessità che Mimmo Villari e noi dello Staff tramite gli appelli lanciati dalla Radio, distribuimmo porta a porta agli abitanti di quel rione, e tante altre iniziative che lentamente man mano che le catalogo riaffiorano nei ricordi come se fosse ieri e danno ancor oggi merito a quel “personaggio” di quella prima emettente libera di Bagnara di aver almeno provato a dare un senso a ciò che si era prefisso di fare, un senso diverso e lontano dal Dio denaro che in poco tempo clonò in Bagnara ben 10 radio libere di cui oggi non esiste più nulla,tra poco non esisterà la più piccola traccia a parte il grande archivio voluto creato e custodito dal solito Mimmo Villari. Ed è così che voglio concludere questa rassegna dei miei ricordi. Storia di un’esperienza di tanti anni fa, alla quale non avrei mai ne voluto ne potuto rinunciare. C’era una volta a Bagnara “Radio Perla del Tirreno” che trasmetteva sugli 88.2 e 104 Mhz della modulazione di frequenza sentite sentite… in Stereofonia 24 ore su 24! Si proprio come in una bella favola. E datosi che le belle favole devono avere un lieto fine,mi permetterò di dire…Grazie Mimmo! E noi ci auguriamo di poter continuare a vivere tutti “Felici e contenti” Gianni SAFFIOTI.
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