Bagnara Calabra

Visita guidata alla cittadina

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Anche se il centro cittadino è concentrato quasi interamente in un lembo di terra a ridosso delle pendici aspromontane, e delimitato dal mar Tirreno, il territorio bagnarese è prevalentemente costituito da grandi colline e piccoli altipiani dove si sono costituite piccole comunità che danno vita alle frazioni cittadine. Una prima panoramica generale al paesaggio la si può dare dal mare.

Partendo dal porto turistico con una barca ed andando al largo per circa due miglia si è difronte alla grande conca che delimita la costa viola, con Bagnara al centro di essa e la punta di Scilla a sud e lo sperone del monte S. Elia a nord .

Se la giornata e limpida, come spesso avviene, si può ammirare e quasi toccare lo stretto di Messina ed in lontananza vedere lo Stromboli, quasi sempre presente, e tutte le altre isole Eolie a sud di esso. Capo Peloro da una parte e capo Vaticano dall'altra contribuiscono ad uno scenario unico al mondo, dove sembra di essere al centro di un grande palcoscenico.Avvicinandosi con la barca lungo la costiera lunga sei chilometri che dal monte S. Elia porta fino alla spiaggia di Gramà e quindi al porto di Bagnara, attraversando anche il territorio comunale di Seminara, si apre davanti uno spettacolo mozzafiato.Montagne che sfiorano i cinquecento metri di altezza si gettano a precipizio sul mare e danno origine a spiaggette e grotte naturali accessibili solo dal mare.

La costiera. questa massa montuosa che è sempre stata al centro di tutte le civiltà che hanno sviluppato lo stretto di Messina, fino a qualche decennio fa era tutta coltivata a viti ed alberi da frutto, oggi e quasi totalmente abbandonata, ma coinvolgente è lo spettacolo che i terrazzamenti, costruiti dalla mano dell'uomo molti secoli prima, danno ancora al visitatore ignaro. Questo luogo è attualmente al centro di grossi e lunghi studi archeologici che, speriamo presto, possano rivalutarlo e renderlo punto storico culturale e turistico del meridione d'Italia.

Girando lo sguardo verso il centro del paese e navigando verso sud, in pochi minuti si attraversa il centro cittadino, purtroppo sempre più cementato e sempre meno verde. Dal mare si possono ammirare: il porto, la torre aragonese e poi il rione Marinella, tradizionalmente quello dei pescatori. Sopra lo scoglio di Marturano che divide la Marinella dal centro cittadino, si possono ammirare ancora due bastioni a difesa delle incursioni saracene.

Superato Marturano, sul fianco della stessa rupe un pò più all'interno si ammira quella che è oggidì la chiesa più vecchia di Bagnara. Costruita in tufo di Siracusa, La chiesa di S. Maria del monte Carmelo ed i suoi dintorni, con la piazza, i sotterranei, il museo, fa bella mostra e da respiro alla vista del visitatore, oppressa poi da un tutt'uno di case e palazzi costruiti negli ultimi decenni in maniera discriminata, quasi da offrire una variopinta colata di cemento che porta oramai quasi fino alla località Canale.

gallerie fotografiche sulla costiera

grotta del monaco

grotta di san sebastiano

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