ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE
Maestro Domenico Valente
Nato a Bagnara il 2 gennaio del 1890, il maestro Valente si distinse come talento naturale nelle file della banda Rossa, seguito e guidato dal maestro Francesco Alati, si diplomò al conservatorio di Milano e si perfezionò a quello di S. Cecilia in Roma, ottenendo il diploma di maestro concertista.
Divenne maestro della banda di Chieti che negli anni trenta fu considerata banda di stato e che Mascagni definì la più grande del mondo.
Morì l11 settembre a Chicago durante la fiera universale a cui era stato invitato con la sua banda.
La salma del Maestro fu trasferita da Chicago a Bagnara dentro una cassa colore bianca-argentea con la possibilità di poter aprire una finestrella, protetta ermeticamente da un cristallo, in modo da poterne vedere il volto.
Quando la salma arrivò alla stazione, migliaia di persone laccompagnarono in un lungo e silenzioso corteo. Le Immagini qui mostrate si commentano da sole, e mai ci fu cosi grande folla per nessun altro avvenimento. Ne per la venuta del re e ne per il passaggio del duce.
Da alcune testimonianze raccolte da parenti del maestro siamo venuti a sapere che egli per amore della musica si sforzò di assoggettarsi al clima dittatoriale del periodo, anche se le sue idee tendevano verso il socialismo come del resto lo era tutta la sua famiglia.Quando, dopo la sua morte, lo dovettero preparare per saldare la cassa, i responsabili italiani della missione a Chicago, ebbero la felice idea di fargli indossare luniforme della milizia fascista al posto del suo frac di maestro e direttore di banda.
La famiglia del maestro non vide per niente di buon occhio la cosa e nonostante le proteste, nulla poté fare per rivestirlo con il suo frac.
Oggi, le sue spoglie, tristemente dimenticate, riposano nella tomba di famiglia nel cimitero bagnarese. Se si pensa al suo valore artistico, troppo poco, anzi proprio niente è stato fatto per ricordarlo degnamente.