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ARCHIVIO STORICO
FOTOGRAFICO BAGNARESE
" La mia Bagnara e dintorni
"
rubrica a cura del Dott.
Tito Puntillo

Appello ai
Bagnaroti: una questione d'onore
Cari
Concittadini:
sui nostri siti non istituzionali, quelli cioè vicino alla gente giorno dopo
giorno, abbiamo fatto uscire uno Studio sul nostro Asilo e un intervento
dell’illustre nostro Cittadino Antonino Arena, che di questa circostanza
s’occupò nel lontano 1926.
Il nostro Asilo è chiuso e inutilizzato da anni.
Un timido tentativo da parte dell’Abate di attivare una qualche attività, è
andato a vuoto. E’ chiaro: servono più organizzazione e maggiori supporti
soprattutto istituzionali e serve una maggiore presenza nostra in questo come in
tutti i fatti e le circostanze che interessano la vita pubblica, cioè il nostro
stare assieme a Bagnara.
Di fronte all’Asilo chiuso da anni, sono aumentate le esigenze della Comunità
Bagnarota per l’assistenza ai fanciulli, gli infelici, gli anziani non più
autosufficienti.
Poiché tardano a confluire reazioni positive a quanto pubblicato, è ora
necessario rivolgere a voi tutti un appello energico, caloroso.
Non voltate le spalle! Non fate finta di ignorare!
Vi sono in questo momento a Bagnara situazioni difficili in diverse famiglie e
un Centro di Accoglienza e Assistenza è il logico supporto del quale una Società
Civile si dota per fare fronte alle esigenze, alle necessità talvolta estreme,
che parte della Comunità manifesta, chiedendo aiuto a tutti.
Noi, bagnaroti, tutti noi, abbiamo bisogno di quell’Asilo.
Ne hanno bisogno quelli di noi che soffrono e non sanno come fare fronte a
queste sofferenze, ne abbiamo bisogno noi che stiamo bene e in buona salute,
poiché l’alea del destino ci può colpire come e quando e senza preavviso e
dunque anche a noi, potrebbe capitare di dover guardare a quell’Asilo come a un
porto di speranza.
L’Asilo è per i nostri bisognosi una necessità, l’Asilo è per noi in salute, una
forma di assicurazione.
L’Asilo è per tutti, è per Bagnara e quindi è di Bagnara.
A noi Cittadini, non può e non deve interessare se vi sono beghe, malumori o
desideri di mantenere una esclusiva visibilità da parte di chicchessia. A noi
interessa che l’Asilo divenga al più presto possibile un Centro Operativo
Bagnaroto per i Bagnaroti che ne hanno bisogno, oggi e, ripeto, domani e
dopodomani!
Noi Bagnaroti, vogliamo e pretendiamo ed esigiamo, che il nostro Sindaco, nella
qualità di Rappresentante del Popolo Bagnarese, e il nostro Abate, nella qualità
di Capo Spirituale di tutta la nostra Comunità, si mettano in vetta, assieme, a
questa forte volontà che promana dalla Base Popolare e diano a Bagnara quello
che legittimamente essa adesso chiede.
Occorre un Progetto Organizzativo? Un Programma di Installazione e Sviluppo? Una
Petizione Popolare affinché l’ASL si prenda carico del ruolo che le spetterebbe?
Quelli di noi che sanno fare queste cose, sono pronti a dare senza chiedere, per
il bene di tutti. Occorre formare un Comitato di Beneficenza formato da medici e
volontari che supporti l’Asilo? Una nuova Direzione Gestionale di un costituendo
Istituto? Bagnara, quando è domandata correttamente e sinceramente, risponde
come nessuno mai; quando è aggirata, fuorviata, sfruttata, gira le spalle e
ignora.
Le nostre Associazioni Bagnarote, le Confraternite, i Circoli Operai, l’Azione
Cattolica, tutti io chiamo a raccolta, affinché il messaggio, la richiesta di
mobilitazione giunga in modo capillare a tutti e in ogni dove: dalle vette dei
Piani della Corona alla Marina e, attraverso i nostri siti, in tutto il mondo
ove i Bagnaroti vivono senza lasciare lo sguardo al Paese natìo.
Cari Concittadini:
guardiamo dritti davanti a noi.
Non ascoltiamo le lamentele dei vinti prima di combattere, le Cassandre che
additano spavento, i galoppini di parte che adulano, minacciano, intimoriscono.
Per un popolo che si mobilita per difendere un ideale, un simbolo, una speranza
per tutti, non può esserci né mai ci sarà avversario talmente forte da
abbatterlo, prevaricarlo, strumentalizzarlo.
Siate dunque forti, determinati e convinti.
Soprattutto convinti.
E fate sentire la vostra voce forte e limpida: noi vogliamo l’Asilo. Perchè a
questo punto, si, rappresenta per tutti noi un momento di riscatto, una rivalsa
contro un destino che periodicamente ci perseguita, una realtà per tutti noi che
siamo Bagnara, una questione d’onore.
Tito
Puntillo
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