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ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE PROCESSO A GESÙ – LA SENTENZA LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO DECIDERÁ IN VIA DEFINITIVA SE CACCIARE GESÙ DALLE AULE ITALIANE, SU ISTANZA DI UN’IMMIGRATA FINLANDESE NEL NOSTRO PAESE
Il 3 novembre 2009, se ben ricordate, la Corte Europea emise una sentenza a favore si Soile Lautsi, che intendendo fare crescere i figli Dataico e Sami in un totale ateismo (non laicità ma ateismo, cioè mancanza di una vita spirituale ancorché non stricto sensu), obbligava l’Italia a cacciare Gesù dalle aule scolastiche. Enorme il gaudio dei bassifondi scolastici (con, se ricordate, lanci di Crocifissi dalle finestre, manifestazioni spontanee contro i “crociati, ecc.), ove albergano ferocissime “maestrine”, la maggior parte delle quali annegate nell’odio verso tutti coloro (e per fortuna sono tantissimi!) che meglio di esse sanno ben fare nelle nostre scuole, e rese iraconde dall’astinenza, per talune assenza perpetua, di un sano, compiuto e serio orgasmo sessuale. Faceva parte di quel consesso di giudici giudicanti, il giudice Gustavo Zagrebelsky, al tempo della mia Università mio professore di Diritto Costituzionale, per la verità grande istruttore e poco professore, se comparassi il suo “distacco” dall’aula al coinvolgimento appassionato di Alessandro Galante Garrone (Storia del Risorgimento), alla profonda umanità che inondava su noi dal prof. Norberto Bobbio (Filosofia della Politica) e dall’attenzione che mettevano nella loro comunicatività verso l’aula i proff. Luigi Firpo (Metodologia della Ricerca Storia) e Silvia Rota Ghibaudi (Storia delle Dottrine Politiche). Forse qualche amico si ricorderà anche che io scrissi su questa vicenda a difesa di Gesù (consulta il sito Archivio Storico Fotografico Bagnarese) che, a mio avviso era e resta innanzitutto un simbolo «Europeo» di Libertà e di Pace Universale, intesi come dotazione dell’uomo che nasce libero e eguale a tutti gli altri. Successivamente, scrivevo, potrà intendersi anche come Essere Divino e, come tale, riferimento religioso primario (con tutte le storture determinate dal comportamento deviato soprattutto da parte della Chiesa Cattolica) ma questa circostanza non dovrebbe farci dimenticare che Gesù Cristo è una Rivoluzione Sociale che ebbe come fine la ricerca del Bene sulla Terra, così come trasuda in moltissimi episodi della Sacra Bibbia. Mentre molto chiasso si fece attorno alla sentenza di condanna, con evolute disquisizioni su tutti i giornali, ad iniziare da La Repubblica di Barbapapà e fino a Il Manifesto che strombazzò vittoria, il dopo venne drasticamente ignorato. Ed è un classico dei Media italiani, ai quali non pare vero di poter governare i lettori propinando loro “frasi fatte” verso le quali la moltitudine abbocca spontaneamente. Dopo quella sentenza, la Vecchia Europa fondata sui valori spirituali più puri (Lituania, Malta, Russia, San Marino, Bulgaria, Principato di Monaco, Cipro, Grecia, Romania e Armenia) ha innescato una serie di azioni per convincere la Corte che la Croce è per tutti e la Santa Croce è per i Cristiani e quindi è quello un Simbolo di natura universale. Questa è anche la linea di Guido Raimondi, il Giudice della Corte di Cassazione che da Maggio ha preso, per fortuna, il posto del prof. Vladimiro Zagrebelsky e di 33 Parlamentari italiani che a Strasburgo prenderanno le difese della Croce nel giudizio di Appello. La difesa della Croce da parte dello Stato Italiano (non il Governo, lo Stato) sarà affidata all’Avvocato dello Stato Nicola Lettieri, il quale sosterrà che togliere la Croce dalle aule, significherà smantellarla ovunque Essa si trovi nel nostro Paese, compreso il simbolo della Croce Rossa (nelle aule dei Tribunali, la Croce rappresenta l’Eguaglianza e la Giustizia), e abolire le festività delle quali la immigrata finlandese comunque gode (Natale, Pasqua) e, per lo stesso principio che il muro di una scuola è area pubblica, bisognerà levare questo Simbolo dalla Bandiera britannica, da quella finlandese, da quella di Malta, ma anche la Mezzaluna maomettana dalla Bandiera turca, la Mezzaluna Rossa e tutto ciò che il simbolismo spirituale rappresenta nel mondo e per l’umanità intera. La Spagna, il Portogallo, la Francia, la Gran Bretagna, l’Irlanda, la Germania, il Benelux si sono mostrati preoccupati per quanto accade, e auspicano che alla fine i valori spirituali che sono la matrice primaria dell’uomo, abbiano il sopravvento sull’intolleranza che è classica fra gli atei e gli anarchici. Il 30 giugno la Corte Europea condannerà in via definitiva Cristo? Lo caccerà dalle aule d’Italia? Avverrà fra il disinteresse generale, visto che l’attenzione è tutta per l’Inter, la spiaggia, il cono al caffè, la discoteca, e naturalmente quel che accade nel Burundi e le prossime amministrative, ove la mano di Quelli di Roma si sta facendo sempre più pesante verso la brava gente drogata dalle frasi fatte dei Media? Infine: è vero! Aveva ragione Giambattista Vico: c’è proprio bisogno di una «Scienza Nuova», io asserisco soprattutto per questa Italietta sventurata a tutti i livelli. Tito Puntillo
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