ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


TERRITORIO E TERREMOTI

Lettera del dott. Tito Puntillo

al presidente del consiglio e all'on. Franceschini

 

Onorevole Franceschini:

Unisco il testo di una lettera inviata al Presidente del Consiglio, dopo aver pubblicato in Internet (Archivio Storico Fotografico Bagnarese e Bagnara ragioni e opinioni), un articolo sul Terremoto a Bagnara. Il testo è stato fornito anche a Calabriaora, La Gazzetta del Sud e La Repubblica (redaz. Napoli). Signora Milena Gabanelli di Report.

Credo che un suo autorevolissimo intervento, possa in modo determinante scuotere dal torpore l’ambiente entro il quale sta maturando una più che certa tragedia prossima ventura

Cordiali Saluti.

Clemente Puntillo.

alla

Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma – Italy

 Egregio Signor Presidente:

è da tempo che attraverso siti internet locali, i giovani di Bagnara Calabra riflettono sui terremoti che nella storia di questa Cittadina affacciata sullo Stretto di Messina, hanno significato stragi e distruzioni.

Malgrado le significative evidenze storicamente determinate, a Bagnara Calabra è continuata nel tempo la costruzione di edifici che, ancorché ad occhi profani, appaiono strutturalmente non conformi alle norme orientate a gestire una sismicità ESTREMA, quale quella determinata da una magnitudo fra il 6 e il 7. Anche i siti ove sorgono queste strutture, appaiono estremamente critici soprattutto per la precarietà delle zolle sottostanti.

Le scrivo pertanto per segnalarle il problema e suggerire con forza che la Protezione Civile intervenga con estrema sollecitudine affinché provveda a monitorare edifici e siti che appaiono pericolosi per l’incolumità degli utilizzatori e di coloro che vivono nelle adiacenze e, in caso di negatività delle ispezioni, assicurare la popolazione sulla buona tenuta del sistema, provvedendo altresì a varare un piano d’emergenza valido ed efficace.

E’ convinzione fra i cittadini più sensibili e attenti infatti, che il prossimo Grande Terremoto del Canale significherà per Bagnara Calabra migliaia e migliaia di vittime, se in effetti è mancata, nello sviluppo edilizio ormai secolare, un’opera seria di prevenzione generale antisismica sulle costruzioni esistenti e di controllo rigoroso per quelle via via in cantiere o in progetto. Inoltre è necessario conoscere la pericolosità del sistema collinare che avvolge la Cittadina, precario ai nostri giorni per i continui franamenti.

Bagnara Calabra del 1908, fu figlia del 1783 e quella di oggi è figlia di quella del 1908.

Non lasci che la morte conduca per mano la nostra Cittadina verso il prossimo Cataclisma del Canale, ovvero: ci faccia assicurare dai competenti organismi tecnici nazionali, che il sistema urbano di Bagnara Calabra sarà in grado di resistere al prossimo Grande Terremoto del Canale.

Con osservanza.

Clemente Puntillo

 

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