ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


 

Alcune monete ritrovate ed ipotesi storiche

 

 

 

E primamente dico, che in varii siti della nostra distrutta città essendosi fatti degli, scavamenti quando si forgiò la regia strada si rinvennero alcuni ruderi, un sepolcro costruito di grossi mattoni, una lapidaria inscrizione, alcuni utensili troppo logorati dal tempo, e varie monete di argento e di rame, delle quali la più parte essendo pervenuta in mano di chi non ha sputo valutarne il merito, si sono così perse o vendute a vilissimo prezzo.

 (11) L'orefice D. Francesco Frosina, più anni or sono, ne ritrovò una di oro de' tempi di Costantino, che, per la eccellente qualità del metallo la fuse, lavorando oggetti della  sua professione. Altre di rame, tutte Romane, furono regalate al valente Archeologo Padre Moscato. Io ne posseggo tre. Una di argento, che è di Roberto re di Napoli, del 1309, e perciò non molto antica. Un'altra, anche di argento, impressa da Aulo Postuinio Albino figlio di Spurio, Triumviru monetale, del 673 di Roma, e perciò di molto pregio. Il dritto porta ROMA - Testa di Diana con chioma annodata, monete, e orecchini: dietro arco e faretra. Al rovescio A. ALBlNVS. S. E. Tre cavalieri di galoppo con lance in testa e scudi, e un soldato fuggente innanzi ad essi. Il resto è corroso. E un'altra di rame, che da poco ho rinvenuta, più antica della precedente. E’ dessa una moneta de' Mamertini Bruzzii, poichè la scritta dice - MAMERTINON in Greco. Il dritto reca una testa barbuta e laureata, ch’è di un Giove, al rovescio vedesi Marte, o Mamerto armato. A Solano inferiore poi, sotto-comune. di Bagnara, nella contrada detta Lacco di Roma, si dissotterrarono sepolcri simili al precedente, e molte belle monete ancora di rame e di argento si rinvennero, tutte Romane, che furono date a' padroni del luogo, i quali ne fecero donativi ad alcuni Signori amanti della numismatica. E vicino Pellegrina, in mezzo ad alcuni ruderi, si ritrovarono parimenti molte eccellenti monete di argento coniate in Siracusa in tempo de' Greci, che da que' villici furono vendute a vile prezzo. Or tali scoverte non sono sufficienti per dimostrare che questi lunghi furono abitati fin da tempi assai da noi lontani, malgrado il silenzio dei Greci, e de Latini scrittori, e di tutti coltro che ciecamente li seguirono ? ? ?

                                                                                                                                                 Rosario Cardone - Notizie storiche di Bagnara

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