Al Sig SINDACO

SEDE

 

OGGETTO: Interrogazione su disservizi della sede locale dell’ASL denunciati da un cittadino.

Il sottoscritto Gramuglia Salvatore, Consigliere Comunale del gruppo “Energia Pulita – Sinistra per Bagnara”,

avendo letto la lettera dell’Avv.Domenica Zoccali pubblicata in data odierna sul sito CostaviolaOnline, che riporto integralmente:

               “ Mi rivolgo come cittadino, come paziente e come avvocato, alle istituzioni cittadine perchè sia fatta chiarezza e vengano presi provvedimenti, effettuando le migliorie necessarie che meritiamo, affinchè non si verifichino in futuro gli spiacevoli episodi che, ormai da molto tempo, accadono nel plesso dell'A.S.L. di Bagnara Calabra. Da troppi anni si subisce vigliaccamente l'inefficienza che pervade la struttura. Dopo l'ultimo abuso subito, ho deciso di rivolgermi all'Autorità, sporgendo formale denuncia-querela presso la locale Stazione di Carabinieri. Prenotata da almeno 4 mesi, nessuno si è degnato di avvertirmi dell'assenza del medico. Peccato che la prestazione a cui dovevo sottopormi fosse propedeutica ad un intervento chirurgico necessario, da effettuare il prima possibile. A loro dire, tanto io quanto una paziente proveniente da un altro paese, dunque più svantaggiata, avremmo dovuto attendere l'esaurimento della lista d'attesa di oltre 100 prenotazioni, ed essere successivamente inserite in coda alla stessa. Se consideriamo il fatto che lo specialista effettua servizio una volta a settimana, salvo imprevisti, per non oltre 4 pazienti a turno, che si provino a tirare un pò due conti. "Perchè se è così necessaria non ti rivolgi alla struttura privata?" Perchè dovrei scegliere di non usufruire di un servizio che è un diritto del cittadino dal 1978? Se questo è il pensiero ricorrente, sarebbe molto più opportuno, a questo punto, abolire il Servizio Sanitario Nazionale, gioverebbe decisamente alle tasche dei contribuenti ed ognuno di noi potrebbe portare i propri soldi allo specialista più gradito e competente. Fosse solo questo il nodo gordiano sarebbe una bazzecola. Il più contorto e difficile è far capire agli addetti ai lavori dell'A.S.L. Bagnarese che, con la richiesta di poter essere (giustamente) inseriti al primo turno utile, non si viola alcun diritto alla salute degli altri pazienti. Forse l’attesa già trascorsa non è stata sufficiente a far maturare questo diritto nei nostri confronti? Se, come da loro stessi invocato, un dipendente ha diritto “per costituzione” ad usufruire di 15 giorni continuativi di ferie, un paziente “per costituzione” non ha il diritto di poter tutelare la propria salute? Forse in un’epoca in cui ormai tutto viene interpretato ed adattato secondo i gusti personali di ognuno, anche alla Costituzione si vuol fare assumere un’impostazione più di tendenza, più malleabile. Ovviamente sdrammatizziamo, ma resta il fatto che la situazione è decisamente grave. A completare il quadro d’insieme, già piuttosto deprimente, si aggiunge la pessima, radicata e triste abitudine del cosiddetto “clientelismo”: hai un problema? Aspetta che io conosco il tizio in persona e ti faccio fare il favore. A me può anche stare bene, il mio problema è risolto. Ma chi non ha le conoscenza giuste? E poi, è corretto che possa beneficiare di un servizio pubblico solo chi ha amicizie di un certo calibro? La riforma sanitaria aveva altri scopi: garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute, senza distinzioni di classe sociale, di reddito o di ruolo. Mi rendo conto, però, che il “ classismo” è ancora latente. Mi auguro che questa testimonianza contribuisca ad un presa di coscienza collettiva: i nostri diritti ci sono dovuti, nessuno deve essere costretto né ad elemosinarli né a rinunciarvi a causa dell’incompetenza di qualcuno.”

INTERROGA

La S.V., , per sapere, attraverso una verifica presso il locale distaccamento dell’ASL:

1)      Se è vero che le liste d’attesa per le visite specialistiche nel plesso dell’ASL di Bagnara sono quelle denunciate dall’Avv. Zoccali;

2)      Se è vero quanto denunciato dall’Avv. Zoccali sugli “scavalchi” per i raccomandati;

3)      Se è vero, come denunciato dall’Avv. Zoccali, che a fronte di un numero rilevantissimo di pazienti in attesa presta servizio un solo specialista che visita 4 pazienti la settimana.

Qualora quanto denunciato dall’Avv.Zoccali corrispondesse a verità, ritengo indispensabile un forte intervento della S.V. a tutele della salute dei cittadini.

 Chiedo risposta scritta.

Bagnara Calabra 24/06/2011

Salvatore Gramuglia

 

 

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