ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE
MUSEO
"ANGELO VERSACE"
con la collaborazione di:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER LA CALABRIA
DIREZIONE COMMISSIONE D'ARTE SACRA DELLA CONEERENZA EPISCOPALE CALABRA
CON LALTO PATROCINIO DELLA
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEL MINISTRI
Con il contributo di:
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE REGGIO CALABRIA
ASSESSORATO BENI CULTURALI
Apertura tutti i giorni escluso il giovedì
dalle ore 9.00 alle 12.00
e
dalle15.00 alle 18.00
per informazioni:
0966/376007
0966/371206
Come arrivare:
da Nord SA/RC uscita S. Elia
da Sud SA/RC uscita Scilla
-------------spaccato dell'inerno del piano---carta liberatoria di Carlo Ruffo------------------Breve di Benedetto XIII in pergamena-----------
L'archivio dell'Arciconfratenita Maria SS. di Monte Carmelo costituisce un importante patrimonio, reso ancor più interessante e significativo per la tipologia della documentazione conservata.
Anche se la parte più cospicua dell'archivio è da ascriversi all'Ottocento, pochi ma significativi documenti testimoniano la vita dell'Arciconfraternita nel secolo XVIII0; la documentazione secentesca invece è stata completamente dispersa. Il documento più antico è un Breve pergamenaceo di Papa Benedetto XIII relativo alla concessione di indulgenza e testimonia l'importanza che lo confraternita aveva già acquisito a meno di un secolo dalla sua fondazione. Attraverso le carte riaffiora la vita dei confratelli e della città, il culto e la devozione,la pietà e la carità, il desiderio di rendere sempre più "adorna" la chiesa del Carmine. L'itinerario espositivo abbraccia questi aspetti tematici integrandosi con le oltre fonti.
Il museo "Angelo Versace" realizzato dall'Arciconfraternita di Maria SS. del Carmela di Bagnara Calabra con la Direzione Commissione d'Arte Sacra della Conferenza Episcopale Calabra, con la Soprintendenza Archivistica della Calabria e la consulenza dello storico dell'arte, grazie al contributo dell'Amministrazione Provinciale - Assessorato B.C. - di Reggio Calabria, nasce dalla volontà di far conoscere il patrimonio sacro e documentario dell'Arciconfraternita stessa.
Al contempo nasce la Sezione Archeologica destinata ad arricchirsi nel tempo, motivata dall'interesse scientifico delle testimonianze che gli scavi condotti negli anni '90 dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria nel territorio di Bagnara, hanno messo in luce.
La Confraternita di Maria SS. del Monte Carmela di Bagnara Calabra, ufficialmente fondata il 6 marzo del 1685, nasce come confraternita di devozione tutt'ora fiorente. Incentivata dalla famiglia feudale dei Ruffo, la confraternita raggiunseil massimo splendore nel XIX secolo assumendo un ruolo prestigioso nell'ambito cittadino.Il re Vittorio Emanuele III concesse il privilegio di innalzare le insegne reali nello stemma dell'Arciconfraternita per l'accoglienza riservata al Principe di Piemonte e alla sua consorte.Il ricco archivio ne attesta l'intensa attività in tre secoli di storia.
La sezione d'arte sacra espone suppellettile ecclesiastica e paramenti liturgici da botteghe messinesi e napoletane attive tra il XVIII e il XIX secolo.
I reperti esposti nella Sezione archeologica documentano l'uso di questo territorio in Età Eneolitica, nell'Eta dei Metalli fino a quella bizantino - normanna e moderna. In età normanna, Bagnara divenne un importante feudo e Ruggero I vi fece edificare l'abbazia di S. Maria e dei XII Apostoli.
ARCICONFRATERNITA MARIA SS. MONTE CARMELO
BAGNARA CALABRA
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DELLA CALABRIA