ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


 

 

CHIESA S.S. PIETRO E PAOLO


Al rione Valleta fu edificata, durante la costruzione della città dopo il 1783, la chiesa dei S.S. Pietro e Paolo.

Nel 1819 a Palermo i Floriocomprano un magazzino su cui grava un canone a favore della confraternita S. Pietro di Bagnara.

Si può intuire un radicato insediamento di Bagnaroti a Palermo che raccolgono fondi per favorire la costruzione della chiesa.

Durante la sua costruzione, fu deciso di trasformarla in teatro e cosi avvenne fino al 1837. In quell'anno, l'allora sindaco Giovanni Parisio si impegnò fortemente a ritrasformarla in chiesa, e cosi fu.

Distrutta dal terremoto del 1908 essa venne ricostruita nello stesso posto dove è sita oggi, ovvero sul corso Garibaldi, unico punto pianeggiante del centro cittadino dove ci sia una chiesa da tutti raggiungibile senza difficoltà. Ciò nonostante ad essa vengono preferite le altre chiese poste alla fine di interminabili salite.

Lentamente con il passare degli anni e dopo il forzato abbandono dei Boy scout, essa è stata lasciata al suo destino. Inutili sono gli sforzi della commissione per la festa del S.S. Pietro e Paolo, la quale pur facendo miracoli per mantenere decoroso l'edificio, e per organizzare la festa del 29 giugno, si son visti negare la messa della domenica mattina.

La festa dei santi Pietro e Paolo si svolge ogni anno il 29 di giugno,

organizzata dal comitato per i festeggiamenti che raggruppa persone del rione Valletta e Rione Inglese.

All'interno della chiesa, oltre alle statue dei due santi c'è pure quella di San Giorgio a cavallo che trafigge un drago con la sua lancia.

La tradizione della venerazione di San Giorgio è stata portata a Bagnara da quelle famiglie dette coffari che si spostarono a Bagnara da S. Giorgio Morgeto per lavorare le ceste.

 Quando la situazione economica lo permetteva essi organizzavano la festa di San Giorgio con relativa processione.


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