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IL FAI E L'ASSESSORE REGIONALE CALIGIURI INTERVENGONO SU VILLA DE LEO
Egr. Arch. Francesco Prosperetti Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria Via Scylletion - Parco
Scolacium - Roccelletta di Borgia
p.c
Egr. Arch. Roberto Banchini Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici Province di R. Calabria e Vibo Valentia
Piazza Castello (Palazzo Ex Compartimento FF.SS)
Egr. Dott. Mario Caligiuri Assessore alla Cultura della Regione Calabria Via E. Molè Fabbricato “A”, 88100 Catanzaro
Egr. Dott. Cesare Zappia Sindaco di Bagnara Calabra Corso V. Emanuele II 89011 Bagnara Calabra (Reggio Calabria) Milano, 26 Ottobre 2010
Egregio Architetto,
desidero comunicarLe che sono giunte al FAI alcune segnalazioni riguardanti Villa De Leo, straordinaria villa Liberty situata a Bagnara Calabra, che ne documentano un grave stato di abbandono e di degrado.
In particolare, ci scrive un’associazione di giovani residenti sia a Bagnara sia nelle cittadine limitrofe che si sta adoperando presso privati e Istituzioni affinché uno dei simboli più rappresentativi, da un punto di vista monumentale e artistico, della loro regione non venga cancellato dall’incuria e dall’indifferenza.
Villa De Leo, in puro stile Liberty originale, è un esempio unico in Calabria se non nell’intero Mezzogiorno d’Italia, è ricca di affreschi, marmi pregiati, pavimenti a mosaico ed è circondata da un giardino che ospita piante rarissime e di pregio. E’ stato il primo grande progetto di abitazione signorile a struttura antisismica realizzato in Calabria e per questo motivo ha avuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo, dovuti alla sua particolare costruzione realizzata su tre livelli, che garantivano i requisiti richiesti dalle nuove normative entrate in vigore dopo il terremoto del 1908.
Per tutto questo, la Villa costituisce non solo un valore di forte riconoscimento identitario per la popolazione locale, ma possiede anche notevoli rilevanze artistiche e culturali che vanno sicuramente tutelate. Riteniamo infatti che la salvaguardia e la conservazione di questo palazzo costituirebbero, se adeguatamente garantite, un bene per tutta la comunità.
Visti questi elementi e in risposta alla richiesta degli abitanti, il FAI desidera che sia valutata la possibilità di sollecitare la verifica di un interesse storico-artistico per arrivare alla dichiarazione di vincolo di interesse culturale.
Certa di un Suo interessamento, rimango in attesa di un Suo gentile riscontro e Le porgo i miei migliori saluti
Arch. Costanza Pratesi
Ufficio Ambiente e Paesaggio
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