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ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE Una storia che sa di Bagnara, tutta da incorniciare GRANDE EMOZIONE A NEW YORK A 100 anni dall'emigrazione del nonno bagnaroto, Juan Ignacio Gomez Vega, bisnipote di Vincenzo Melluso, ha ricevuto il suo Master in Bussiness Administration presso l’Università di Columbia a New York. Juan Ignacio Gomez Vega con i genitori. Un lungo percorso di cento anni e passa, più precisamente 101 anni, dal momento dell’emigrazione dei miei nonni, si è chiuso il 17 maggio u.s. a New York, presso l’Università di Columbia. Mio figlio minore, Juan Ignacio Gomez Vega, bisnipote di Vincenzo Melluso, ha ricevuto il suo Master in Bussiness Administration presso l’Università di Columbia a New York. Il clima primaverile di quella città, non è la primavera italiana, e nemmeno l’argentina. Dalla mattina alla sera la temperatura può salire o calare di 20 gradi. Sarebbe stato molto bello che ci fosse toccata una giornata di sole, ma era nuvolo e faceva un freddo cane a quell’ora, tra i 3 e i 5 gradi C. Noi parenti, da ogni parte del mondo, gente di ogni razza con abiti primaverili tremavamo, ma comunque si parlava e ci si capiva come si poteva, immaginatevi che dopo ho saputo che quest’anno in tutta la scuola c’erano ragazzi di 67 paesi diversi che parlavano 53 lingue e dialetti. Insomma, la cerimonia iniziava alle 15 ore, molto yankee, tre tende (soltanto il tetto) sul Campus dell’ Università, i 700 laureandi della Scuola di Bussiness, in quella di mezzo e noi, genitori e parenti, sparpagliati nelle altre due, tutto molto organizzato con schermi giganti, una bottiglietta d’acqua minerale su ogni sedia, insieme al programma stampato della giornata, dove veniva incluso l’elenco dei laureandi. Trovato un bel posto, certamente davanti a uno schermo, ci siamo seduti. Quando ho aperto il programma, la prima cosa da fare era cercare il nombre di mio figlio, l’ho trovato e ho visto che accanto al suo nome c’era un asterisco, c’erano altri nomi, pure con l’asterisco, allora ho domandato alla moglie di un amico che cosa significasse quel segno Sorpresa!!!! Quel segno indicava che i voti ottenuti, durante almeno un semestre, li piazzavano fra i 20 migliori alunni. Mi venne voglia di abbracciare e baciare mio figlio, ma le transenne e la rigida sorveglianza non mi permettevano di raggiungerlo. L’ho raggiunto dopo, e mi ha fatto sapere che durante i quattro semestri di studio, lui aveva avuto l’asterisco. Cocco di mamma!!!! Quando è toccato a lui, ricevere la laurea, mi sono riscaldata abbastanza con tanti applausi, emozione, allegria, un miscuglio di sentimenti e pensieri verso i nostri antenati: mio padre, di famiglia lucana e spagnola che avrebbe voluto frequentare l’Università per diventare Contabile, ma l’obbligo di lavorare non glielo aveva permesso e certamente nonno Vincenzo.... umile pescatore analfabeta, che imparò a leggere e a scrivere da solo, in una lingua diversa dalla sua, sposatosi con Orsola emigrarono per formare la famiglia 101 anni fa, lasciando la bella Bagnara per venir a pescare in un Oceano e stabilirsi in un paesino della Pampa argentina. I brividi che percorrevano la mia schiena erano causati da un miscuglio di amore materno, orgoglio e ricordi. Quanti sogni avranno immaginato quei giovani per il futuro della loro prole!!!! Educarono tutti con i sani principi dell’onestà e del lavoro, non di parola, ma con l’esempio e oggi questa laurea mi sembra che sia la ciliegia sul dolce che iniziò la sua preparazione il giorno delle nozze: 5 luglio 1908. E se questo non bastasse, il bisnipote ha trovato lavoro presso una ditta olandese, dovrà fare un tirocinio a Rotterdam e poi altri tre mesi di preparazione con soggiorno a Milano, sarebbe bello che il suo lavoro gli permettesse di conoscere Bagnara, anche lui, ce l’ha nel cuore. MARIA DELFINA VEGA MELLUSO Buenos Aires, 2 giugno 2009
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