S.O.S. Umanità il pop rock nella Bagnara degli anni settanta

S.O.S. Umanità

il pop rock nella Bagnara degli anni settanta

di Antonino Lo Presto

   Gli anni settanta in Italia furono caratterizzate da una nuova ondata di impegno sociale che abbracciò molti rami della società, la musica ne fu tra le principali protagoniste ed in principal modo quella italiana. Dopo l’esperienza sessantottina nascevano e si sviluppavano vari tipi di sperimentazioni musicali un poco in tutta la nazione con caratteristiche e ambientazioni diverse. Il Perigeo, gli Area del grande Demetrio Sratos, La P:F.M. le Orme, Banco del M.S.,  i Pooh, i New Trolls, la N.C.C.P.,imponevano le loro linee musicali che ben presto assieme ai cosi detti Cantautori: Guccini, Lolli, De Andrè, De Fregori, Venditti, ecc, ecc. soppiantarono nei gusti dei giovani di allora la musica straniera, imponendosi e facendo nascere un poco in tutta la penisola una nuova voglia di fare musica che si discostava dalle solite tematiche mielose alla Fred Bongusto o Gianni Morandi. Finalmente il rock e la pop music si imposero ovunque.

A Bagnara, nel 1974, per merito di alcuni passionari dell’innovazione musicale e dell’impegno sociale, nacque un complesso musicale che già dal nome la dice lunga: S.O.S. Umanità.

I primi componenti furono: Antonino Lo Presto alla batteria, Carmelo Iettito organo e voce, Domenico Marino al basso, Silvano Zitelli chitarra, Giuseppe Di Biasi voce.

Naturalmente la mancanza di scuole adatte a far crescere professionalmente il gruppo e la distanza materiale e mentale dai grandi centri di sviluppo e sperimentazione rilegò il gruppo a suonare brani di gruppi più famosi senza mai poter pensare di produrre qualcosa di nuovo e di originale. Diciamo che eravamo alle prese con un gruppo di ragazzi pieni di buona volontà e dotati di una certa affinità con la musica ma che non possiamo definire veri musicisti.

Il nome S.O.S. Umanità fu scelto fra una terna di nomi proposta da Andrea Marino, fratello di uno dei componenti del gruppo, ed ha voluto evidenziare l’impegno sociale del gruppo sui temi della salvaguardia della terra. Infatti molti brani suonati durante le loro esibizioni avevano sfondo sociale e ed ambientale.

Nel corso degli anni il gruppo cambiò più volte formazione

Nel 1976 abbiamo:

 Antonino Lo Presto alla batteria, Carmelo Iettito alle tastiere, Luciano Ianni’ al basso.

Nel 1978 la formazione cambia ancora:

Rodolfo Ocello alla chitarra, Carmelo Iettito alle tastiere, Antonino Lo Presto alla batteria, Luciano Iannì al basso.

L’Ultima formazione del 1980 fu:

Rodolfo Ocello alle tastiere, Bruno Bagalà alla chitarra, Antonino Lo Presto alla batteria, Carmelo Barilà al Basso

In quel periodo si usava suonare durante i matrimoni nei locali bagnaresi che allora andavano per la maggiore: come la società Operaia di mutuo soccorso, il ristorante di Diego Bagnato a Marinella e qualche volta anche in qualche paese vicino.

Naturalmente il repertorio cambiava in base agli eventi, e cosi da una scaletta più leggera durante gli sposalizi si andava verso una più impegnata per le feste di piazza ed in special modo durante le feste dell’unità dove il gruppo trovava la sua vera dimensione dove poteva esibire il loro repertorio di brani impegnati.

In quel periodo esistevano a Bagnara altri gruppi musicali leggeri che rivaleggiavano con gli S.O. S. e che Umanità, ma che avevano repertori più leggeri. Tra i più noti ricordiamo gli Angeli blu ed i Ragazzi dell’amore.

La rivalità tra questi gruppi si misurava ogni anno durante la festa di piazza in occasione delle festività dei S.S. Pietro e Paolo al rione Valletta, dove dimostravano tutta la loro abilità e si facevano giudicare e premiare da una giuria competente.

Post Author: Gianni Saffioti