Sviluppi sulle ricerche della lavorazione del legno a Bagnara. Le ceste speciali per la spedizione delle cipolle.

Le ceste speciali per il trasporto delle cipolle

Nella ricerca approfondita del mondo della lavorazione del legno e in special modo in quella delle ceste a Bagnara, sviluppi interessanti  si  trovano anche in documenti fuori dall’ambito cittadino semplicemente seguendo la scia che le ceste si lasciavano dietro e sino a destinazione. Un primo passo ci porta a Parghelia, grazie al libro del prof. Michele De Luca  “Arrestàmu ‘a Cipùja!” del 2004 edito da Laruffa.

In questo libro si scoprono tante cose interessanti che approfondiscono oltre che la vera storia della cipolla di Parghelia, poi divenuta famosa come cipolla di Tropea per lo scalo ferroviario più grande rispetto a quello di Parghelia, da dove le cipolle poi venivano spedite sin negli Stati Uniti.

Le famose ceste speciali “i speciàli” che i cestai e le cestaie di Bagnara costruivano per il trasporto delle cipolle furono ideate da don Ciccio Vita, produttore e commerciante di Parghelia dell’oro rosso. Prima della costruzione delle ceste speciali da parte dei cestai di Bagnra e di San Giorgio Morgeto, le cipolle venivano spedite in dei contenitori detti “cistùni” tipo “cofina”, senza coperchio dove 40 chili di cipolle duravano circa un mese e quindi non erano affidabili per un lungo viaggio nelle Americhe. Don Vito ebbe l’intuito di progettare delle ceste rettangolari più larghe di quelle che si costruivano normalmente a Bagnara che erano rinforzate da fasce più grosse di castagno e protette da un coperchio robusto che permetteva nel viaggio la sovrapposizione di più ceste e quindi un maggior quantitativo di merce spedita. Le ceste speciali venivano pagate di più rispetto a quelle normali e il vantaggio economico era per tutti. I cestai di Bagnara nel periodo della costruzione di quelle ceste speciali lavoravano con molta attenzione e scrupolo sapendo il lungo viaggio che poi dovevano fare mantenendo integre le cipolle che nelle ceste di castagno si conservavano molto più a lungo. Per approfondire sulla lavorazione delle ceste a Bagnara questo è il link: http://www.bagnaracalabra.biz/cultura/la-lavorazione-commercio-del-legname/

Le foto sono tratte dal libro già citato previa autorizzazione dell’autore.

Si ringrazia il prof. Mchele De Luca

Post Author: Gianni Saffioti