Bagnara Calabra capitale estiva d’ Europa, 7 marzo 1982

L’articolo che leggerete in basso non è un racconto di fantasia, è una storia vera di oltre 30 anni fa quando nella nostra cittadina gli uomini giusti erano al posto giusto, nelle istituzioni, nella società, nelle associazioni, quando il mercato delle vacche non esisteva e le liste elettorali non si confondevano con quelle di collocamento.

Più che una speranza, esprimo un desiderio personale che quanto prima i cittadini capiscano che è più utile e importante il bene comune di ogni altra cosa e che si cambia solo se si abbandonano i logori sistemi affaristico clientelari che hanno distrutto la nostra cara e amata città, allontanando dalle cariche di responsabilità cittadina tutti coloro che l’hanno derisa.

Post Author: Gianni Saffioti