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Lettera al sindaco di Bagnara sulla gravissima situazione creatasi e la non partecipazione di Bagnara al servizio civile 2011
Clemente Puntillo Cittadino di Bagnara
c.a. del dott. Cesare ZAPPIA Sindaco di Bagnara
c.p.c.: UNPLI – Comitato Provinciale di Reggio C. Costaviolaonline – Bagnara A.S.F.B. – Bagnaracalabra.biz
Qualche settimana addietro intervenni per segnalare ai nostri siti metropolitani la necessità di conoscere le motivazioni che sottendevano la mancata partecipazione dei nostri giovani all’iniziativa del Servizio Civile, circostanza che pare aver interessato almeno due turnazioni annuali. Prendendo a riferimento una lettera firmata a me giunta, chiesi se, come organizzazione complessa e ufficiale, e quindi meglio che un singolo, loro avessero potuto interpellare il Servizio Civile per il riscontro motivazionale richiesto. Ieri il Servizio Civile UNPLI della Provincia di Reggio ha autonomamente risposto all’istanza informando di aver eliminato la locale Associazione Turistica Pro Loco di Bagnara, dal registro degli Enti partecipanti per inottemperanza e di aver dato mandato al Servizio Civile Nazionale di informare la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché provveda alla cancellazione della Sede UNPLI di Bagnara per grave inadempienza della Associazione Turistica Pro Loco di Bagnara. Tutto quanto sopra, pur in presenza di numerosissime istanze di giovani di Bagnara, in cerca di lavoro anche saltuario, che nel tempo si sono rivolti alla Delegazione Provinciale UNPLI di Reggio. Un giovane ammesso al Servizio Civile ora in esercizio, avrebbe significato per egli un mensile per dodici mesi, magari consentendogli di sostenersi agli studi o contribuire all’economia familiare. Non si comprende altresì perché per le passate tornate, non si sia proceduto al sorteggio pubblico fra i candidati ammessi e idonei, anziché per scelta non motivata demandata al Presidente della Associazione Turistica Pro Loco di Bagnara. Come indicato anche dall’UNPLI, esistono poi i presupposti per una denuncia ai Carabinieri se qualche giovane intendesse procedere per difendere la propria posizione. Considero l’intera vicenda riprovevole e indegna per una Cittadina che si atteggia da sempre a tutt’altro stile di vita sociale e comunque sia, da condannare aprioristicamente, qualsiasi fosse la motivazione adducibile per il comportamento della Associazione Turistica Pro Loco, e ciò perché il fatto coinvolge nostri giovani, già abbondantemente sfiancati, delusi, scoraggiati e timorosi del contesto entro il quale Bagnara si conduce. La prego pertanto di voler intervenire chiedendo le dimissioni del locale Presidente della Associazione Turistica Pro Loco e quindi intervenire presso l’UNPLI affinché la pur risicata rappresentanza giovanile bagnarese, rientri a pieno titolo nel concorrere alla formazione del nostro Servizio Civile.
Clemente Puntillo 25 ottobre, 2010
Allegati: nota di un giovane di Bagnara (lettera firmata) testo della nota UNPLI
Allegati (A) Gentile dott. Puntillo come sta? (…) La contatto perché un'altra ingiustizia è stata commessa contro i giovani di questo paese. Come ben sa ogni anno viene bandito il Servizio Civile Nazionale a cui la Pro Loco ha sempre partecipato. E' un progetto che permette a più di un giovane di avvicinarsi alla storia, costume e cultura della nostra terra. Io vi partecipai quattro anni fa (…). Ebbene già dall'anno scorso vi furono diatribe tra la Pro Loco e il Servizio Civile Nazionale, o meglio tra il Presidente Ienco e l'Ente....perché? In quanto l'ente non "assunse" le persone indicate dal Presidente Ienco...la solita politica clientelare non ebbe la meglio. Tuttavia quest'anno, a causa dei tagli della manovra finanziaria, i posti da tre sono scesi a uno per Bagnara. Il Presidente Ienco ha pensato bene di non accettare nessuna domanda degli ignari ragazzi che volevano concorrere al Servizio Civile millantando notizie false, ossia che quest'anno il Servizio Civile a Bagnara non veniva fatto in quanto la Pro Loco non vi rientrava. FALSO!!!! Così si è tolta la possibilità ad un giovane di partecipare ad un'esperienza unica,entusiasmante e "remunerativa"; sì perché vi è un compenso di 433 euro al mese. In un periodo di forte e grave disoccupazione, in una terra già colpita dalla penuria di lavoro, ci permettiamo il lusso di rifiutare e scoraggiare a LAVORARE...beh sventurata è quella terra che ha bisogno di eroi... Davvero una triste pagina per Bagnara.
Con affetto (lettera firmata)
(B) Abbiamo sospeso la sede ed il nostro Ufficio Nazionale ha provveduto a chiedere alla Presidenza del Consiglio la cancellazione della Sede per inottemperanza della stessa. Di più non potevamo fare. A dire il vero ai vari giovani che mi hanno contattato a suo tempo avevo detto che dovevano far valere i propri diritti (…) . Certamente finché a Bagnara ci sarà questo stato di cose l'UNPLI non vorrà avere sede di Servizio Civile. Saluti e disponibile per qualsiasi futuro chiarimento.
f.to
Massimo COGLIANDRO
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