ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE
Il ponte Caravilla
Il ponte Caravilla fu costruito per la prima volta nel 1825 è prese il nome dellingegnere che lo realizzò.
Il Gioffrè nel suo libro Storia di Bagnara ed. Laruffa 1983, cosi cè lo descrive: formato da tre grandi arcate dellaltezza di metri 13 e da una corsia pedonale e carreggiabile di metri 34 di lunghezza e metri sette di larghezza, fu unopera architettonica di inestimabile valore, anche per le sue particolari strutture tutte in mattoni pieni.
La sua imponente e maestosa mole attira lo sguardo del forestiero sia perché disposto in maniera tale che bisogna attraversarlo tre volte, sia per la sua meravigliosa posizione che offre unincantevole visione da sembrare un balcone sul mare.
Nel periodo che
va dalla fine della II guerra mondiale agli anni sessanta, quando
Bagnara non era ancora stata invasa dal cemento lecito ed
illecito e la struttura di questo monumento era
godibile da ogni angolo del paese, molti pittori venivano a
dipingere le loro tele ricostruendo linsieme del paesaggio
che dal ponte scendeva verso la marina dove le chiese del
Carmine e del Rosario ed il verde adiacente sembravano protetti
da questa elegante opera.
Distrutto durante la seconda guerra mondiale, il 4 settembre del 1943 ad opera dei tedeschi in fuga, fu ricostruito tra il 1945 ed il 1946 dalla ditta Oscar Pistolesi che lo ebbe in sub-appalto dalla ditta dell ingegnere Giunta di Reggio Calabria.