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ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE Bagnaroti nel mondo Storia e ricordi di Salvatore Bagnato
Intervista al sig. Salvatore Bagnato Presidente dell’ ASSOCIAZIONE BAGNARA CALABRA INCORPORATED SYDNEY NSW SOCIALE CULTURALE RICREATIVO Salvatore Bagnato nasce a Bagnara Calabra il 21 maggio del 1947 da Rosario e Caterina Bagnato detti “u Saia” e a “Petrullia” A sei ani ha cominciato a lavorare con suo padre che di mestiere faceva il pescatore, il suo compito era quello di ungere le “falanghe” al mattino presto in modo da far scendere la barca in mare meno faticosamente e poi quello di preparare lo scalo per dar possibilità alla barca stessa di trovare la strada spianata e piana vicino alla battigia. Come tutti i figli di pescatori ha cominciato questo lavoro in modo naturale ed automatico proprio perché figlio di un pescatore. A quei tempi non c’era scelta e quel mestiere a scuola non lo insegnava nessuno. Diventato adolescente egli fece tanti mestieri, non tanto per aiutare la famiglia ma per mantenersi l’hobby del calcio e comprarsi le scarpette adatte. Cosi partecipò alla raccolte di agrumi, lavorò in segheria e fece anche il manovale come muratore portando in discarica i detriti con la carriola; e tutto questo per aver un posto in squadra nella giovanile della Necchi calcio guidata da Gregorio Dominici. Da ragazzo era un tipo molto sveglio e cosi a tredici anni da solo di prodigò a richiedere il foglio di pesca e poi il libretto di navigazione per poter navigare l’anno successivo. A diciotto anni sbriga tutte le faccende burocratiche per avere il passaporto ed emigrare in Australia chiamato da sua fratello Diego che già da qualche tempo vi era residente. Cosi dopo aver superato tutte le visite mediche a Messina dove fu coinvolta tutta la sua famiglia fu pronto per partire nel nuovo continente. Le partenze importanti non si dimenticano mai e cosi a meno di venti anni, il 30 marzo del 1967 partì in aereo a elica da Reggio Calabria per Roma e da qui a Sydney con un DC9 Alitalia. Il 1 aprile 1967 si ritrovò in Australia. I primi anni sono stati molto duri, soprattutto pensando a casa ed alla mamma che faceva tutto l’occorrente per lui e la famiglia. In terra straniera tutto era difficile, una lingua diversa e una cultura sconosciuta praticamente gli hanno preso molto tempo per adattarsi e sistemarsi a dovere. In Australia fece presto ad inserirsi nella comunità cattolica e collaborando con l’associazione cattolica di una parrocchia di Sydney diventandone ben presto il segretario. La cultura cattolica ed il radicamento alla piccola chiesetta di Marinella dove era stato chirichetto di don Giovanni Cacciola gli diventavano ora utili per inserirsi nella società d’oltre oceano. In quel periodo conobbe una ragazza siciliana, Ada Oddo, della quale si innamorò e con la classica “fuitina calabrese” esportata oltre confine dopo sei mesi furono marito e moglie. Nel 1970 nasce la primogenita Caterina, nel 1973 Mariella e nel 1979 Antonella, nel 1984 nasce Rosario e nel 1988 Angelo. Famiglia felice la sua con cinque figli di cui Salvatore è molto contento. Oggi egli è felicemente nonno di ben cinque nipotini. In Australia nel 1970 in poi cominciò a lavorare nell’edilizia e dopo aver ottenuto nel 1976 la licenza di costruttore di impresario edile continua oggi il suo lavoro pieno di soddisfazioni. Una parte del cuore di Salvatore però è sempre a Bagnara, ed il ricordo dei profumi del nostro mare e delle nostre colline lo inebria anche da molto lontano tanto che per ricreare un poco di atmosfera bagnarota, assieme ad altri bagnaroti emigrati ha fondato un circolo a cui hanno dato il nome di ASSOCIAZIONE BAGNARA CALABRA INCORPORATED SYDNEY NSW SOCIALE CULTURALE RICREATIVO del quale attualmente ha l’onore di esserne il presidente. Nella sede del circolo sono appese foto e dipinti di Bagnara e i costumi tipici bagnaroti come SAIA, SCIAMMISCIU e MUCCATURI non mancano mai nelle feste tradizionali che organizzano ed assieme alla tarantella ogni inizio novembre fanno da contorno alla SAGRA DEL PESCESPADA, molto sentita e rinomata nella città a cui partecipano le massime autorità cittadine. L’associazione durante la manifestazione premia quanti durante l’anno di sono distinti per la loro attività sociale e culturale. Salvatore è tornato molte volte a Bagnara e cosi descrive la sua sensazione “dentro il mio animo di emigrante sento sempre dei sentimenti e dei legami che spesso mi danno la sensazione di essere più forti ti coloro che ci vivono”. Il suo sogno è quello di riunire tutti i bagnaroti dell’Australia per avere un’associazione più forte e continuare la collaborazione ed il legame con la cara Bagnara. Continua Salvatore a ricordare un episodio di un suo ritorno a Bagnara: Una grande soddisfazione l’ho avuta il 5 ottobre 1999 quando arrivato a Bagnara fui accolto dall’allora presidente della pro loco Luigi Oriana ed omaggiato di una targa ricordo come testimone della nostra cultura in Australia naturalmente assieme agli altri componenti dell’associazione Questo mi ha fatto molto onore ed anche se sono distante da molti ani non dimentico mai la mia terra natale . sono orgoglioso di tutti i bagnaroti emigranti che col nostro lavoro ci siamo inseriti in un mondo ed una cultura diversa ma col pensiero rivolto sempre a Bagnara”. Lo statuto che regola l’ ASSOCIAZIONE BAGNARA CALABRA INCORPORATED SYDNEY NSW SOCIALE CULTURALE RICREATIVO è incentrato sull’impegno di mantenere vivo non solo il ricordo delle proprie origini ma anche quello di trasmettere ai propri figli le conoscenze e le tradizioni del paese d’origine. Naturalmente come da tradizione solidale dei vecchi artigiani bagnaroti non poteva mancare che una parte dello statuto non si prendesse cura dei più deboli e dei bisognosi e realizzare opere di solidarietà vera e sincera.
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