ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


“La Mostra delle Regioni Italiane in Patagonia” (Argentina)

Viedma, 16 novembre 2009

Caro Gianni,

Anzitutto ti ringrazio vivamente di avermi inviato il volume del commovente libro “La forza del passato”

Parecchi anni fa ti ho scritto sulla storia di un bagnarese che amo: Mio nonno Antonino. In quel momento l’ho fatto pensando che solo inviavo un’e-mail, ma quando ho visto la mia storia famigliare pubblicata sul tuo prestigiosissimo sito internet, il mio cuore ha ricevuto una grande gioia. Dopo gentilmente mi hai inviato un volume del libro e vorrei farti una confidenza... quando l’ho visto l’emozione è stata così forte che ho pianto tantissimo. Ti ringrazio davvero, sono felice e molto fiera di aver avvicinato mio nonno alle sue radici che naturalmente sono le mie.

 

Anni fa ti ho raccontato che ho inizato a studiare la lingua italiana per poter così fare un omaggio a mio nonno. Man mano che andavo avanti con lo studio questa lingua diventava per me, più bella... son passati gli anni ed oggi sono insegnante di italiano per alunni adulti della mia città.

 

Insegno la lingua italiana presso il Centro Culturale Italo Argentino di Viedma – Patagonia Argentina, che tutti gli anni organizza “La Mostra delle Regioni Italiane in Patagonia” È un evento culturale gratuito che ha una durata di tre giorni ed è aperto al pubblico della nostra città. La festa inizia con un emotivo atto con la presenza delle bandiere (argentina, italiana e quella della comunità europea) si cantano gli inni, c’è qualche discorso delle autorità e posteriormente si apre la mostra. Ogni regione italiana è rappresentata in uno stand, nel quale si espongono carte geografiche, fotografie, storie famigliari, video ed anche oggetti portati dagli emigranti che abbiamo nella nostra città. È una festa fatta con il cuore per avvicinare i nostri cittadini alle loro radici. Tutto questo lavoro e fatto dagli alunni con la guida dei docenti e forma parte del programma della nostra scuola. Anche c’è uno spettacolo artistico dove gli alunni adulti rappresentano un’opera di teatro (naturalmente in italiano) e i bambini e gli adolescenti cantano e ballano danze del folclore italiano. Quest’anno la Mostra si è fatta nei primi giorni ottobre, ed è stata veramente riuscita.

Durante la mostra, ho presentato il libro “La forza del passato” e si sono avvicinate molte persone anziane che provavano un grande piacere al leggere nomi, cognomi ed abitudini che recavano loro tanti ricordi. Gentile Gianni soltanto volevo farti conoscere un po’ delle nostre attività a Viedma ed anche sulla diffusione del tuo prestigioso libro.

 

Ecco alcune fotografie per illustrarvi.

 

Ingresso delle tre bandiere di cerimonia: Argentina, Italiana e della Comunità Europea. Tutti i portabandiera sono alunni miei.

 

 

E naturalmente eccomi nello stand della Calabria con “La Forza del Passato” in mano

In questa foto si può vedere, accanto me, la Prof.ssa Musarella con il suo libro, che gentilmente ha partecipato della festa.

 

Ecco un’altra foto che abbiamo scattato con l’alunna del corso infantile che indossava un costume tipico della Calabria

A presto  Maria Barilà

 

 

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