ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


Onorevole Giuseppe Albanese

Il Gioffrè gi riporta alcuni dati molto importanti che ci illustrano la figura dell'onorevole ed i tempi in cui egli conobbe notorietà nel nostro paese.

Avendo sposato la signorina DeLeo Carmela di Bagnara, stabilì in questa cittadina la propria residenza. Egli contribuì efficacemente alla vita sociale e politica del paese ed ebbe la cittadinanza onoraria il 27 giugno del 1914.

Il 26 luglio di quello stesso anno, si svolsero le elezioni amministrative a cui l'onorevole vi partecipò anche l'onorevole Albanese con il partito dei Rossi.

I Bianchi, l'altro partito politico cittadino, vinsero le elezioni ma come spesso succedeva tra ricorsi e ripicche, alla seduta per l'elezione del sindaco. ' le forze dell'ordine furono costrette ad intervenire per pacificare gli animi. Alla fine venne eletto sindaco Luppino Giuseppe che fu subito perseguito da ricorso della minoranza per una questione di omonimia con un altro candidato. Risolta la faccenda a favore del neo sindaco, la maggioranza dei Bianchi passò al contrattacco e fece ricorso contro l'onorevole Albanese con la motivazione che egli non era cittadino nativo bagnarese.

Appresa la notizia, la popolazione si organizzo in corteo, ed armati di bastoni minacciarono il sindaco per quello che aveva fatto.

L'onorevole Albanese fu riammesso in consiglio comunale ma la sorte di quell'amministrazione era già segnata, in quanto poco dopo fu sciolta con decreto reale.

Il senatore Albanese morì durante il ventennio. Egli fu sottosegretario al ministero dei tesoro prima dell'avvento del fascismo e ideologicamente fu di aria socialista. Al suo funerale, che si svolse nella nostra cittadina, partecipò tutta la popolazione capi fascisti compresi, i quali per tale gesto furono esemplarmente puniti dalla federazione reggina del fascio. Un funerale seguito da cosi grande massa di persone, lo si ricorda solo per il maestro Domenico Valente.

TORNA A PAGINA PRINCIPALE