ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO BAGNARESE


articolo di Calabriaora del 12 marzo 2009

Piazza “ex lido”, petizione popolare
Olimpia e il Centro “F.Barilà” a favore dell’intitolazione “24 maggio 1927”

L’Associazione Olimpia e il Centro turistico giovanile “F.Barilà” di Bagnara
Calabra, stanno promuovendo proprio in questi giorni una petizione popolare
affinché la piazza “ex lido” sia intitolata alla tragedia del 24 maggio 1927,
dove persero la vita ben 18 uomini a causa di una forte mareggiata. La petizione
a favore dell’intitolazione nasce da un’ampia esigenza popolare, la quale
teme che il cambio generazionale possa cancellare dalla memoria dei cittadini
bagnaresi quell’evento. Di questa necessità il primo interprete è stato
l’Asfb che in occasione dell’ottantesimo anniversario ha realizzato un documentario
dettagliato dell’evento, nel quale descrive la vicenda e le gravose conseguenze
che portò con sé. Ancora tutt’oggi le persone che hanno vissuto
quella tragedia affermano che la notizia dell’evento ha sconvolto anche i comuni
limitrofi e che per molti anni Bagnara commemorava il 24 maggio come un
giorno sacro. Ma al “24 maggio di sventura” (denominazione assegnata a
quell’evento sin dal 1927) è collegato anche un grande personaggio storico della
città: il podestà Antonio De Leo, che è ricordato da tutti non solo per il suo
grande impegno prestato in occasione di quella vicenda, ma soprattutto per
le sue grandi virtù cristiane di carità nei confronti della città. «La vicenda del 24
maggio 1927 è una pagina molto importante della nostra storia bagnarese, - ha
dichiarato il presidente del Centro turistico giovanile “F. Barilà” - che non deve
essere assolutamente dimenticata». Anche il presidente dell’Associazione
Olimpia Vincenzo Vizzari fa le sue considerazioni. «È importante sottolineare
che se ad oggi conosciamo tutti i dettagli di quella drammatica vicenda, che è
uno dei più importanti eventi della nostra storia novecentesca, è grazie alla
decennale missione di ricerca storica dell’Archivio bagnarese, che, inoltre, per
l’occasione ha pubblicato on line documenti inediti che ad oggi sono disponibili
a tutti». Un’occasione, dunque, affinché anche le generazioni future possano ricordare
e commemorare momenti difficili di questa cittadina.

GIOVANNA COSENTINO
reggio@calabriaora.it

TORNA A PAGINA PRINCIPALE